Nicola Zambetti, poeta e scrittore, nato a Bari il 14 settembre 1942, si dedica all’arte di scrivere sia in italiano che in vernacolo barese opere poetiche e di narrativa.
Passione espressa sin da tenera età col tempo è diventata una necessità che lo aiuta a non pensare al suo handicap (la cecità), trasmettendo le proprie emozioni con sempre maggiore profondità e aprendosi a tematiche di ogni tipo.
L’autore barese ha ben chiaro il suo fine artistico e lo persegue tenacemente: denunciare le degenerazioni della nostra società e, allo stesso tempo, cantare la purezza dei sentimenti e l’eternità dell’amore universale.
Nel corso dell’anno 2005 ottiene grandi riconoscimenti per la narrativa e per la poesia dalle sedi delle U.I.C. di Ferrara (1° premio per la narrativa) Reggio Emilia (3° premio per la poesia) nonché dalle città di Salò (3° premio per la narrativa) e La Spezia (3° premio per la poesia); nonché varie segnalazioni ed altri primi premi a Bari e a Roma per la poesia dialettale.
Nel 2006 il 1° premio a Pontedera per la poesia religiosa e, finalmente, 1° premio nella sua città per la poesia dialettale.
I suoi due volumi "Penombra" e "Armonie", pubblicati anni addietro, sono entrati nelle case di italiani residenti all’estero (Buenos Aires, Los Angeles, San Diego, Ottawa, Santiago, Oslo, Asmara, Nicosia, Zurigo, ecc…).